sempre di corsa

Quattro letture

1 · La curva di una gara

Quanti arrivano in ogni fascia di tempo. Le gare di montagna hanno una coda lunga — chi cammina la seconda metà — le corte stanno tutte in pochi minuti. La riga verticale è il tempo mediano: metà dei classificati sta a sinistra.

2 · I tempi negli anni

Il tempo mediano edizione per edizione, sullo stesso percorso. Quando una gara cresce il mediano quasi sempre peggiora: non si corre peggio, arriva gente nuova. Per questo sotto c'è anche quanti erano.

i numeri

3 · Le gare che vanno in coppia

Quanti atleti compaiono in tutte e due le classifiche. È la mappa dei circuiti che nessuno ha mai dichiarato: più scura è la casella, più le due gare condividono il pubblico. Si legge per riga: la percentuale è sul totale di chi ha corso la gara della riga.

quota di chi ha corso la gara in riga e si è visto anche in quella in colonna
menopiù gente in comune
le coppie più forti

4 · Quanto dura un corridore

Prendi tutti quelli che hanno esordito in un certo anno e guarda quanti si rivedono negli anni dopo. Ogni riga è una leva; la casella dice quanti di quel gruppo erano ancora in giro. Il buco del 2020 si vede a occhio nudo.

quota della leva ancora presente, anno per anno
quasi nessunoquasi tutti

Attenzione a cosa vuol dire “sparito”: qui significa non più in queste gare, non che abbia smesso di correre. Chi passa alle maratone su strada esce dal conteggio.

i numeri